Asti-Cuneo, Berutti (Cambiamo!): “Bene via libera Cipe, l’opera sia volano per la ripresa
Il nuovo via libera all’autostrada Asti-Cuneo dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica è certamente un’ottima notizia.
Il nuovo via libera all’autostrada Asti-Cuneo dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica è certamente un’ottima notizia.
Recapitata al Ministro Bellanova la lettera di dodici Senatori piemontesi che chiede l’istituzione di un tavolo tecnico che raccolga, analizzi e dia risposte alle istanze del settore vitivinicolo e della sua filiera nel medio e lungo periodo.
È fondamentale mettere in sicurezza chi lavora per il bene del Paese. Il Governo deve prevedere subito un piano concertato con le Regioni per effettuare test sierologici e tamponi a tutte le forze dell’ordine.
La nuova fase di gestione del Coronavirus annunciata da Giuseppe Conte sembra essere solo la versione in altra forma di quello che già stiamo vivendo.
È necessario riconoscere, tutelare e valorizzare ulteriormente chi con il proprio lavoro continua a spendersi in prima linea per la nostra comunità nazionale.
Il coinvolgimento degli esperti nei Comitati e nelle Task Force, seppur avvenuto senza ufficializzazioni parlamentari, può essere un’occasione in un momento in cui abbiamo bisogno di tutte le competenze possibili.
Dobbiamo costruire oggi le condizioni per ripartire dopo che sarà superata la fase più critica dell’epidemia. Un processo che dovrà essere graduale, per settori e cluster territoriali, e che dovrà essere guidato da una cabina di regia condivisa fra maggioranza
C’è una particolare categoria di lavoratori non ricompresa nelle tutele del decreto cosiddetto ‘Cura Italia’ che subirà gravi conseguenze a causa di questa assenza per il loro stato economico e quello delle loro famiglie.
Non si devono fare promesse vane, ma su buona parte dei temi è necessario essere più coraggiosi e risoluti. In questo, il ruolo delle opposizioni è fondamentale.
È giunto in Senato questa settimana per l’avvio dell’iter di conversione in legge il decreto dello scorso 2 marzo che ha lo scopo di avviare un primo sostegno a famiglie, lavoratori e imprese durante l’emergenza epidemiologica da COVID19.